|
| | news | didattica | articoli | directory | downloads | forum | chat | newsletter | staff | collabora | utilities | wiki | |
|
Scuoladimusica.org
si presenta!
L'Associazione
Una presentazione della Associazione Culturale "Scuoladimusica.org"!
La ScuolaUn tour guidato nei nostri locali!
I CorsiConosci gli insegnanti ed i corsi della nostra Scuola!
EventiPrendi parte ai numerosi eventi che organizziamo!
Note di copertina
SEGNALA IL TUO SITO ![]() inserisci il link al tuo sito musicale PARTNERS: JAM SESSIONS
calendario delle jam sessions jazz in tutta Italia:- inserisci evento - cerca per luogo |
Sei in: home :: lezioni :: arpeggi Gli arpeggi tra melodia ed armonia Lo scheletro della melodia: l'arpeggio L'arpeggio è il trait d'union tra la melodia e l'armonia: è infatti costituito solo da alcune note di una scala le quali, suonate contemporaneamente, generano l'accordo sul quale, appunto, quella scala si può suonare. Torna indietro e rileggi la frase qui sopra :) Uno dei principali problemi che si riscontra durante lo sviluppo di una improvvisazione è quello di "fare le note giuste". Fermo restando che la parola "giuste" è assolutamente impropria in un contesto artistico, diremo subito che la soluzione è semplice: basta suonare le note dell'accordo, ossia quelle dell'arpeggio relativo alla scala d'origine! In pratica: se dalla scala Ionica di C (Do)
prendiamo fondamentale, terza, quinta e settima
troviamo l'arpeggio alla sua base. Se suoniamo quelle note in contemporanea otteniamo un accordo ben preciso:
l'accordo di Cmaj7. Ora, supponiamo di suonare questo accordo per quarti, così:
benissimo: abbiamo ottenuto una semplice formula di accompagnamento. Su questa formula di accompagnamento possiamo inventarci una successione melodica qualsiasi! Come fare a sapere, però, quali note ci stanno bene e quali no? La risposta corretta sarebbe "suona tutte le note ed ascolta quali vanno bene e quali no". In realtà possiamo affidarci, come detto sopra, alle note dell'arpeggio, che essendo contenute nell'accordo sottostante, saranno sicuramente consonanti quindi "staranno bene" su di esso. Provare per credere:
Se vi sembra che suonare solo le note dell'arpeggio sia riduttivo, provate a suonare questo:
Ricapitolando: 1) prendi una scala: con quella scala costruiremo melodia ed armonia 2) prendi la prima, la terza, la quinta e la settima nota della scala: hai formato l'arpeggio a lei relativo 3) prendi quelle note e suonale insieme: hai formato l'accordo a lei relativo 4) suona quell'accordo in maniera ritmica: hai formato un accompagnamento 5) sopra quell'accompagnamento suona l'arpeggio 6) divertiti ad inventare melodie con solo quelle quattro note "sicure" :) |
Presentazione
staff! Lo Staff di Scuoladimusica.org... finalmente allo scoperto! Scopri chi costituisce il motore della scuola! CLICCAMI... DIDATTICA MUSICALEIntroduzione alla tecnica vocale Gli arpeggi: tra melodia ed armonia Trascrizione della Passacaglia di Roncalli Giant Steps: studio di arpeggi per chitarra jazz tecniche percussive sulla chitarra acustica accordare la chitarra chitarra jazz: introduzione al comping storia della musica: Vincenzo Bellini armonia: sostituzione di tritono There is no greater love: solo di chitarra Manha de carnaval: latin jazz fingerstyle batteria: coordinazione ed indipendenza
GALLERYfoto, immagini, disegni, dipinti: la musica raccontata dal segno grafico LEZIONI DI CHITARRA NELLA TUA CITTA'Lezioni di chitarra a Pesaro |
|