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Gli arpeggi – A metà tra melodia ed armonia

Riprongo un antico tutorial di base sull’armonia scritto da me per il sito originale nel lontano (sic!) 23 Novembre 2006… sperando possa tornare utile a chi inizia a studiare teoria ed armonia musicale :)

Buono studio!

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Gli arpeggi – Tra melodia ed armonia

Lo scheletro della melodia: l’arpeggio

L’arpeggio è il trait d’union tra la melodia e l’armonia: è infatti costituito solo da alcune note di una scala le quali, suonate contemporaneamente, generano l’accordo sul quale, appunto, quella scala si può suonare.

Torna indietro e rileggi la frase qui sopra 🙂

Uno dei principali problemi che si riscontra durante lo sviluppo di una improvvisazione è quello di “fare le note giuste”. Fermo restando che la parola “giuste” è assolutamente impropria in un contesto artistico, diremo subito che la soluzione è semplice: basta suonare le note dell’accordo, ossia quelle dell’arpeggio relativo alla scala d’origine! (Non è del tutto vero, ma passatemela!)

In pratica:

se dalla scala Ionica di C (Do)

Gli arpeggi - A metà tra melodia ed armonia - 1


prendiamo fondamentale, terza, quinta e settima

Gli arpeggi - A metà tra melodia ed armonia - 2

troviamo l’arpeggio alla sua base.

Se suoniamo quelle note in contemporanea otteniamo un accordo ben preciso:

Gli arpeggi - A metà tra melodia ed armonia - arpeggi_cmaj7_resize 3

l’accordo di Cmaj7.

Ora, supponiamo di suonare questo accordo per quarti, così:

Gli arpeggi - A metà tra melodia ed armonia - esempio di accompagnamento

benissimo: abbiamo ottenuto una semplice formula di accompagnamento.

Su questa formula di accompagnamento possiamo inventarci una successione melodica qualsiasi!

Come fare a sapere, però, quali note ci stanno bene e quali no?
La risposta corretta sarebbe “suona tutte le note ed ascolta quali vanno bene e quali no“.

In realtà possiamo affidarci, come detto sopra, alle note dell’arpeggio, che essendo contenute nell’accordo sottostante, saranno sicuramente consonanti quindi “staranno bene” su di esso.

Provare per credere:

Gli arpeggi - A metà tra melodia ed armonia - esempio 1

Se vi sembra che suonare solo le note dell’arpeggio sia riduttivo, provate a suonare questo:

Gli arpeggi - A metà tra melodia ed armonia - esempio 2

Ricapitolando:

  1. prendi una scala: con quella scala costruiremo melodia ed armonia
  2. prendi la prima, la terza, la quinta e la settima nota della scala: hai formato l’arpeggio a lei relativo
  3. prendi quelle note e suonale insieme: hai formato l’accordo a lei relativo
  4. suona quell’accordo in maniera ritmica: hai formato un accompagnamento
  5. sopra quell’accompagnamento suona l’arpeggio
  6. divertiti ad inventare melodie con solo quelle quattro note “sicure”

🙂

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